mercoledì 12 dicembre 2007

al cavaliere...

Mamma mia da quanto nn potevo scivere e per quanto non potrò farlo ancora.. Voglio solo lasciare un segno di me e voglio ringraziare il cavaliere mascherato. é solo grazie a lui se è tornato il sorriso sulle mie labbra, è grazie a lui che sogno di nuovo. Continua a brillare lassù, piccola stella che troverai il tuo cielo. Promesso! ti voglio bene, bette basu... macotta..( se così si diceva)..

sabato 24 novembre 2007

L'ottimismo è il profumo della vita.

Se c'è una cosa che ho imparato dalla vita, sfortunatamente a mie spese, è che nel momento in cui ti rilassi cadi dallo scalino.
Questo è un momento della mia vita un pò particolare. Stanno cambiando tante cose di me, sto facendo tante scelte che non avrei mai pensato di avere il coraggio di fare. Ti capita nella vita di fermarti e riflettere su cosa stai vivendo, come stai vivendo e perchè ti ritrovi in una situazione piuttosto che in un'altra. Non so cosa rispondere e non so perchè ma capita sempre che le situazioni negative si accumulano l'una sull'altra e più cerchi di uscirne più aumentano; un pò come le sabbie mobili. Ecco così mi sento come nelle sabbie mobili e non vedo nessuno che mi dia una mano per uscirne. Ci sono tante persone che assistono allo spettacolo: chi prova ad aiutarmi ma con i mezzi sbagliati, chi vorrebbe farlo ma non sa come e infine chi neppure se ne accorge. Ultimamente scrivo un pò più spesso se ne ho l'opportunità però ho la sensazione di scrivere sempre le stesse cose, solo con parole diverse.
Mi rendo sempre più conto che il mondo fa schifo e che bisogna sempre guardarsi le spalle.
Non puoi darti tregua e devi fidarti cecamente solo di te stesso.
Ci sono le persone di cui ti puoi fidare, beh..meno male, ma restano sempre delle comparse..

giovedì 22 novembre 2007

Il sassolino del tempo..

Lasciamo che il tempo corroda la nostra anima.
Lasciamo che le emozioni brucino il nostro io.
Lasciamo che l'amore ci permetta di sognare.
Ma cosa?
Cosa possiamo sognare?
Lasci i tuoi sentimenti nelle sue mani
e scopri che quelle mani
sono state lavate troppo
fino a non mantenere più nemmeno un briciolo
di quell'amore che gli avevi affidato.
Quel sassolino lanciato nel lago
oramai non sfiora più la superficie:
è affondato.
Pian piano è arrivato sul fondo dell'acqua
e si è appoggiato su un mucchietto di sassolini
che già sono stati lanciati.
Il mondo non cambia!
Siamo noi a cambiare e a scegliere
cosa vogliamo tenere stretti a noi e
cosa lasciar andare;
quale sassolino mettere in tasca
e quale gettare nel lago del tempo.

mercoledì 21 novembre 2007

Nel buio di te...


Nel buio della notte i tuoi occhi si perdono.
Un velo nero avvolge il tuo cuore,
lo intrappola e smette di battere.
é ora di smettere!
Assenza, totale assenza;
indifferenza e malinconia.
Dal cuore alla pelle,
dal tuo io alle mani.
Quell'ultimo frammento di noi sparisce;
quell'ultima lacrima
si asciuga da sola.
Quella piuma scrive
ancora con quell'inchiostro..
rosso come il sangue di quella ferita
che non riesc a cicatrizzarsi.
é ora di smettere.
Il sole sfiora il tuo viso:
a te sembra uno schiaffo!
...e quel vento che
non fa altro che rendere più secca
la tua pelle già tanto malconcia.
J can fly!
Posso farlo.
Posso volare nel blu dei tuoi sogni
e se nel farlo scenderà una lacrima,
beh!?
Sono solo gocce di emozioni
che prima o poi si asciugheranno.

venerdì 16 novembre 2007

Le Pont Mirabeau




Sous le pont Mirabeau coule la Seine /sotto ponte Mirabeau la Senna va
Et nos amours/ e i nostri amori
Faut-il qu'il m'en souvienne/ potrò mai scordarlo
La joie venait toujours après la peine/ c'è sempre la gioia dopo gli affanni
Vienne la nuit sonne l'heure/ venga la notte suoni l'ora
Les jours s'en vont je demeure/ i giorni vanno io non ancora
Les mains dans les mains restons face à face/ le mani nelle mani restiamo faccia a faccia
Tandis que sous/ e sotto il ponte delle nostre braccia
Le pont de nos bras passe/ stanca degli
Des éternels regards l'onde si lasse/ eterni sguardi l'onda passa
Vienne la nuit sonne l'heure/ viene la notte suona l'ora
Les jours s'en vont je demeure/ il giorno passa io non ancora
L'amour s'en va comme cette eau courante/ l'amore va come l'acqua fugge
L'amour s'en/ va l'amore va
Comme la vie est lente/ come l'acqua è lenta
Et comme l'Espérance est violente/ e come la speranza è violenta
Vienne la nuit sonne l'heure/ venga la notte suoni l'ora
Les jours s'en vont je demeure/ il giorno passa io non ancora
Passent les jours et passent les semaines/ passano i giorni e passano le settimane
Ni temps passait/ ma non tornano amori
Ni les amours reviennent/ nè passato
Sous le pont Mirabeau coule la Seine/ sotto Pont Mirabeau la Senna va
Vienne la nuit sonne l'heure/ viene la notte suonano le ore
Les jours s'en vont je demeure/ i giorni vanno io non ancora

(Guillaume Apollinaire, "Le Pont Mirabeau")

la foto è tratta da Flickr..album fotografico di Hobo pd

mercoledì 14 novembre 2007

animali..non uomini

Oggi un mio amico mi ha raccontato un fatto che è successo nella scuola che dà dell'incredibile. Più ci penso e meno voglio crederci.
Oggi una sua compagna è arrivata a scuola col viso pieno di lividi e sembra che non fosse neppure la prima volta. Era stato il suo fidanzato a picchiarla. Questo mio amico insieme agli altri compagni lo hanno picchiato fino a lasciarlo per terra. Questi uomini, se possono essere chiamati così, mi fanno schifo. Sono persone senza cuore, senza una testa,sono animali che non ragionano con la testa. Sono dell'opinione che alla violenza non si risponde con altra violenza ma in questi casi io gente del genere l'ammazzerei di botte, gliene darei tante da fargli passare la voglia di picchiare le donne una volta per tutte. Sono sul serio schifata e delusa del fatto che persone possano essere capaci di atti del genere.

lunedì 12 novembre 2007

La mia vita.

Ho qualche difficoltà a scrivere. Nella mente ho tante idee e tante emozioni che viaggiano alla velocità della luce.
Nell'aria si sente il profumo di cambiamento e probabilmente non tutto è richiesto e voluto fino fin fondo. La mia vita ora sta cambiando e in lontananza vedo nuovi orizzonti alcuni dei quali non semplici da raggiungere e di colori decisamente non molto brillanti.
Mi giro e dietro di me vedo un tornado di colori; le sfumature sono le più svariate. Non so se il mondo si muove sotto i miei piedi e io sono immobile e aspetto che le situazioni mi travolgono oppure sono io che corro attorno al niente senza capire che d'avanti ai miei occhi c'è solo il vuoto.
Quel tornado trottola veloce. Provo ad entrarci e in mezzo c'è calma piatta. Ecco la scala. La scala a chiocciola compare..Provo a salire, questa volta non va verso il basso. Pian piano che salgo mi rendo conto che mi sto affacciando. Ma dove sono?? Cazzo mi sono persa!! Mi guardo intorno e vedo un'enorme terrazza. Affacciandomi ci sta la mia vita: i miei errori, le mie conquiste i miei sentimenti. Mi ci tuffo a testa in giù. D'avanti ai miei occhi chiusi che immaginano la terrazza passano flash back del passato, le immagini sono offuscate forse a causa della pioggia di emozione che accarezza il mio viso.
Vivo, soffro, rido, continuo.

mercoledì 31 ottobre 2007

Un bacio! Cosa vuoi dirmi?

Ci sono dei giorni in cui avresti voglia di scrivere decine di pagine ma non hai un cavolo di argomento da trattare. Ti guardi intorno. Cerchi uno spunto. Tutto sembra così insignificante. Pensi di descrivere la giornata..non ho fatto niente se non pulire.. Allora pensi di parlare di halloween visto che è l'argomento del giorno...che palle halloween..mi piace solo perchè la uso un pò come scusa per andare a ballare visto che di questi periodi è una delle pòche volte che trovi qualcuno in discoteca. Mi viene in mente S. Valentino da sempre definita come la festa degli innamorati. Festa molto commerciale, soprattutto per la perugina. Ti ritrovi in tutte le vetrine pupazzi, cuoricini, cuscini con orsacchiotti che si baciano e tutte le stronzate più assurde per rappresentare l'amore. Se quel giorno cammini per strada vedi decine di coppiette, ovunque, indescrivibilmente romantici. Le ragazze con le rose in mano e quelle buste color blu notte tutte tempestate di cuoricini rossi che quella dannata perugina si ostina a produrre..un pò di inventiva per la miseria. La festa della donna.. I motivi di questa festa sono i peggiori direi ma è un modo per ricordare tutte quelle donne che persero la vita. Su tutte queste morti cosa fare se non speculare e commercializzare? Ed ecco le mimose! e anche qua la stramaledetta perugina prende il sopravvento con quei baci (cosa vuoi dirmi? semplice! cambia pubblicità e bustine). I fiorai vendono piccolissimi mazzetti di mimose al modico prezzo di 5 euro. Per la miseria, 5 euro tre palline gialle? per forza che i fidanzati poi sradicano le piante che trovano per strada!! La cosa positiva è che se vai in discoteca la donna quel giorno (come anche per il giorno della befana..e questo non mi sembra tanto galante) non paga l'ingresso. Entri e ti trovi decine di ragazzi. Ragazzi? si ragazzi!! Festeggiano l'abbondanza di donne che escono pe quella sera ed è un'ottima scusa per rimorchiare. Bah!!? Ora potrei andare avanti per ore ma non ne ho più la voglia.. :) :)

domenica 28 ottobre 2007

il momento in cui..

ci sono momenti in cui vorresti sapere cosa fare: seguire il cuore o l'orgoglio? non sai se il mondo cambia o se sei tu che ti poni in maniera diversa o meglio ancora vedi tutto sotto un'altra luce.
ci sono momenti in cui vorresti sapere cosa fare.
ci sono momenti in cui vorresti gridare quello che pensi e vorresti sentire l'eco delle persone a cui vuoi bene.
ci sono momenti che vorresti solo guardare i tuoi occhi riflessi nella sua anima e capire cosa devi fare, cosa vuoi fare.
ci sono momenti in cui ti aspetti qualche gesto che ti chiarisca le idee e ti faccia capire cosa fare e se le tue preoccupazioni sono inutili.
spero che questo gesto arrivi o meglio ritorni..

venerdì 26 ottobre 2007

amore

Amore.....
Il desiderio di darsi in balìa dell' altro. Chi si dà all'altro come un soldato si dà prigioniero, deve prima consegnare tutte le armi. E così privato di ogni difesa, non può fare a meno di chiedersi quando arriverà il colpo.

...da 'l'insostenibile leggerezza dell'essere'.. Milan Kundera

domenica 21 ottobre 2007

Candela.





Che bello svegliarsi di domenica mattina e sentire che fuori piove, o meglio diluvia, mentre io sono nel mio rifugio segreto: il mio letto! Mi sveglio col rumore delle gocce d'acqua sul vetro e man mano che prendo coscienza di me (ci metto almeno due ore per riprendermi completamente ma dopo un quarto d'ora inizio già a connettere), mi perdo nel suono del tempo. Anche se sveglia, continuo a sognare ad occhi aperti. Mi giro e rigiro nel letto e mi sembra sempre più comodo, forse perchè è la situazione ideale per riflettere. Accendo il telefono, mando un messaggio e poi lo riappoggio sul comodino accanto a me . Da quando ho aperto il primo occhio è trascorsa già un'ora e mezza. Mi alzo, schiaccio l'interruttore e mi accorgo che (a causa del temporale qualche filo sarà saltato) la luce emanata è molto debole, quasi assente. Mi suggeriscono un'idea: scrivere un post con la sola luce di una candela e utilizzando un foglio piuttosto che il pc. Beh!? L'effetto è spettacolare. Sono qui alla scrivania con la mia penna (no! forse è di luana, mia sorella) a scrivere su questo foglio bianco come 'si faceva una volta', quando il computer non esisteva e non c'era neppure la corrente elettrica. La tecnologia mancava ma forse alcuni sentimenti si vivevano con più magia. Una lettera scritta a mano a tutto un altro valore, è più intima, più personale e ti fa sentire più vicina alla persona che te l'ha scritta. Guardo la candela o meglio osservo la sua fiamma. Che strano movimento. Ondeggia. Dal basso verso l'alto ha delle sfumature dal blu a una sorta di grigio-giallo e poi questo giallo vivo e intenso. Pian piano la vedo consumarsi: la candela 'dà tutta se stessa per far luce a chi ne ha bisogno'. Che strana atmosfera.. il solo rumore è la pioggia!

venerdì 19 ottobre 2007

così presto no!

Ti vedo donna
da qui mi devi parlare
dai raccontami
Due occhi che dentro i miei
si lasciano andare un po'
Arrivata la fine di una storia
che ha dato e che ha avuto
Mi dici adesso
Così presto no,
così presto no
Vorrei poterti aiutare
ma l'unica cosa che
Io posso fare
È stare qui ad ascoltarti
prestandoti un po' di me
C'è sempre un dopo,
e ogni cosa che finisce
ci sembra per sempre
E tu mi dici ancora
Così presto no,
così presto no
No che non è
la tua ultima storia d'amore
Non dirlo mai
e non esserne così convinta
No che non è
il tuo ultimo giorno di sole
Non dirlo mai
e finisci di farti del male
Cade la foglia d'inverno
e il ramo rimane solo
Ad aspettare
Il primo raggio di sole
che porta la primavera
Cosi la foglia rinasce
più verde, più bella e più forte
Ma tu mi dici ancora
Così presto no,
così presto no
No che non è
la tua ultima storia d'amore
Non dirlo mai
e non esserne così convinta
No che non è
il tuo ultimo giorno di sole
Non dirlo mai
e finisci di farti del male
In ogni lacrima
c'è dentro un po' di lui
E tu lascia che asciughi da sola
Tu che non sai che adesso
questa canzone è già
La tua nuova canzone d'amore
No che non è
il tuo ultimo giorno di sole
Non dirlo mai e finisci di farti del male

..così presto no....Biagio Antonacci

giovedì 18 ottobre 2007

I loro occhi.

é come se lo conoscesse da tutta la vita! Lei è seduta sulla poltrona gialla nella stanza da letto; ha le gambe quasi incrociate e sul bracciolo sta scrivendo di lui. Quella penna bic blu le scivola fra le dita e lascia i suoi pensieri su quel quaderno a quadretti, come se fosse il suo diario. Ogni tanto si ferma. Con lo sguardo si perde nel vuoto, col cuore nelle sensazioni. Il blu del cielo sembra essersi spento, offuscato. Sorride! Gli occhi parlano per lei: ridono, sono felici e luminosi. Un raggio di sole entra dalla finestra e le sfiora il volto come una carezza nella quale si perde. Solo da qualche giorno lui è parte di lei ma le sembra di conoscerlo da tutta la vita. I suoi occhi rispecchiano la sua anima e lasciano vedere quella speranza di cambiare, di conoscere, di capire e di riuscire. I sogni li accomunano, i pensieri e le sensazioni che provano sono le stesse. Si pensano e i loro occhi per un attimo si incrociano nei loro pensieri e sorridono. Il telefono non squilla. Lei guarda l'orologio: le 15.42. é impegnato!! La voglia di abbracciarlo e di specchiarsi nei suoi occhi cresce sempre di più e mette una canzone, la loro canzone, per sentirlo più vicino. Si gira e il suo sguardo si posa sulla parete tappezzata di foto ed una in particolare la colpisce e si sofferma a guardare: sono loro due che in una giornata stupenda hanno deciso di immortalare quell'attimo, come a voler fermare il tempo. Hanno molte cose in comune ma una in particolare li lega dalla nascita: gli occhi! Grazie ad essi si sono incontrati, hanno imparato a conoscersi e leggersi nel cuore. I loro occhi così uguali, così castani e verdi, così LORO!

sabato 13 ottobre 2007

se autunno..

Questo è il luogo sul Montestella che qualche tempo fa vi dicevo.. La foto è semplicemente bellissima e chiaramente non sono stata io a scattarla.. Lo trovo stupendo anche se ancora non ci sono tutte le sfumature di colore di cui parlavo.

venerdì 12 ottobre 2007

Vorrei non essere come tante volte sono..

Vorrei essere un gabbiano. Vorrei essere in grado di volare e sfiorare il mare mentre mi divido fra il blu. Vorrei essere il mare. Vorrei capire cosa pensa la gente. Vorrei saper leggere negli occhi e nelle parole perchè non sempre quello che si scrive è quello che si pensa o che si vuol dire. Vorrei saper distinguere chi è sincero da chi non lo è. Vorrei essere menefreghista e falsa. Vorrei saper mentire.

domenica 7 ottobre 2007

LA NOSTRA AMICIZIA.

Due mani che si tengono unite..

Due mani intrecciate..

Due mani legate da un unico sentimento:
UN' AMICIZIA SPECIALE perchè nata come la più semplice delle cose e diventata un bisogno splendido e naturale.

sabato 6 ottobre 2007

cos'è?

Cos'è l'amicizia, chi è l'amico/a? Chi ti offre la spalla per piangere? Chi gioisce dei tuoi successi? (come dice 'qualcuno') l'orecchio che sa ascoltare quando hai bisogno di sfogarti? ...

domenica 30 settembre 2007

dialogo...tam e lu

LUANA: tamy,lu piange..

TAMARA: e che me frega?

LUANA: azz uardi ogni dui minuti a chera ca mango cunusci?(vedi 'poesia prima')

Piove:è il tuo cuore che piange!

Vedo i tuoi occhi brillare
il tuo cuore sanguina
la tua mano trema.
Osservo i tuo gesti
la tua sofferenza
il tuo sentirti nulla
di fronte a quel sentimento
che corrode la tua anima.
Sei seduta su quella panchina:
gambe incrociate,
mani sul volto.
Ti nascondi!
Il dolore ti devasta.
La pioggia bagna i tuoi capelli e
scioglie l'inchiostro di quella lettera:
ultimo saluto di chi ti ama.
Va via e con lui anche la tua vita.

sabato 29 settembre 2007

Autunno

Siete mai stati per la strada del monte stella all'inizio dell' autunno? No! Certo che no! è una scena bellissima. C'è un pezzo di strada che è praticamente coperto dagli alberi che la costeggiano. Là sotto si sta in penombra, è come se la luce fosse soffusa. C'è sempre un venticello troppo fresco direi. Gli alberi sono ancora pieni di foglie che però hanno avrie sfumature: dal giallo, al rosso, all'arancione e al verde. Quel venticello fa cadere le foglie dai colori variopinti. Si respira un'aria strana, come di protezione e benessere. Lo spettacolo è stupendo. Mi piace stare là sotto con le foglie che cadono e ti accarezzano il viso. Quest'autunno se riesco farò una foto e ve la mostro anche se con la fotocamera non sono molto brava.è uno spettacolo meraviglioso che vale la pena vedere..

venerdì 28 settembre 2007

Amore? Mah!!

L'amore è cieco! Dicono tutti così ma è una sciocchezza. L'amore non è cieco, ci vede benissimo. Siamo noi che facciamo finta di non vedere chi ci fa star male. Ma perchè non apriamo questi benedetti occhi e la smettiamo di sottostare alle bugie, ai tradimenti, a tutto ciò che non ci fa vivere la storia come meriteremmo? Dicono si chiami AMORE! Ma si può definire amore una cosa che fa star male o proprio perchè fa star male si chiama così? Perchè si dice che l'amore è simile a l'odio almeno per intensità di sentimento(credo)? Perchè se ami devi soffrire? Ma perchè mi faccio sti problemi stasera? mah!?
E poi perchè sto coso dice che sono le 13.53 se sono le 23.06?

il nuovo blog..

Ajò il mio nuovo blog.. è vai..
non sono bravissima ma man mano imparerò a scrivere..abbiate pazienza
p.s. si accettano suggerimenti

Porticelli per un giorno...emozione per sempre.

Che organizzazione che c'è dietro..giorni di telefonate nascoste..sotterfugi e qualche bugia. Oggi è il suo compleanno e gli abbiamo fatto una sorpresa. Che belli i suoi occhi quando ci ha viste: spaesati, felici. Sto ascoltando SOGNAMI e le parole scivolano con un pò di difficoltà perchè ho tutto dentro ma sono emozioni stranissime.. Sta tutto ingarbugliato e anche se so tutto quello che c'è, è difficile metterlo giù sotto forma di parole. Penso che la sorpresa gli sia piaciuta. L'emozione quando la porta si è aperta è indescrivibile: ero contentissima, felice.. Lo sono tutt'ora anche se già mi manca ma non sono triste perchè ho passato una giornata favolosa. é volata questo si, però l' ho vissuta come volevo viverla. Stupenda la canzone che riecheggiava nella casa; ci ricorda la nostra amicizia e lui la metteva nei momenti più inaspettati rendendo tutto ancora più speciale. Quel pezzetto di bracciale. I suoi sguardi, il suo sorriso, il suo abbraccio. Guardava le mie espressioni durante il film. Al centro commerciale abbiamo fatto qualche discorso, ci siamo presi in giro e a pizzicotti (che fra l'altro sono sicura che domani troverò sotto forma di lividi). Ci siamo presi a schiaffi, a calci e le battute fioccavano, come al solito.Pioveva ma ce ne siamo fregati perchè la pioggia ci piace. Ci siamo fatti finalmente la foto che intitolerei: l'amicizia col cappello. Non voglio descrivere le emozioni perchè non è possibile e perchè non voglio,è possibile solo provarle e a noi basta guardarci negli occhi per capire cosa proviamo e qualche volta anche cosa pensiamo. tvb, ci vedremo presto; non ti accorgerai neppure del tempo che passa e ci riabbracceremo.

La mia Carolina.

Povera carolina...sta male...non so che ho combinato ma da quando quel ramo l'ha colpita qualcosa in lei è cambiato..E se mi dovesse lasciare non lo sopporterei.Come faccio senza Carolina. Il suo tubo del radiatore potrebbe staccarsi e se così fosse la perdo...marò speriamo bene...

Vorrei tornare bambina.. :) :)

Vorrei tornare bambina per l' incoscienza e la totale inconsapevolezza che mi caratterizzava. Voglio tornare bambina. Mi sono scocciata di essere sempre costretta a prendere decisioni che non fanno altro che condizionarmi la vita e poi dopo prese non mi stanno bene. Voglio tornare bambina per non avere responsabilità, per dipendere senza sentirmi in colpa e senza pormi questi problemi, per vedere la vita con gli occhi puri e senza contaminazioni. Voglio avere la spensieratezza di un bambino, la loro gioia di vivere, la loro tenacia, la loro forza, il loro animo. Voglio vivere la vita con incoscienza.Voglio tornare bambina!

Amore mare..

Passeggio da un pò e dietro di me le orme sulla sabbia. Vengo a riflettere sulla spiaggia,in riva al mare. Qui mi sento protetta come fra le braccia del mio amore..forse perchè è qui che è morto il mio amore: nel mare. Pioveva, i tuoni rimbombavano nel cielo e i fulmini lo squarciavano fino a cadere in mare. Lui era in acqua perchè voleva provare l'emozione del bagno durante la pioggia; io continuavo ad urlargli che era pericoloso, che rischiava troppo ma non ha voluto darmi retta e così l'ho visto morire davanti ai miei occhi senza poter far nulla. Ed ora per stargli vicino vengo qui sulla spiaggia e parlo al mare come se parlassi con lui e vedo nei comportamenti del mare il suo stato d'animo. Lui adorava il mare,un pò come me...anzi lui più di me: é vissuto per la maggior parte del tempo sui pescherecci del padre. Dalla mattina presto fino alla sera tardi. Gli è sempre piaciuto stare col padre a largo e il momento più bello era quando guardandosi attorno vedeva solo il blu. Ecco il tramonto! Il sole pian piano si immerge nel mare e i suoi colori rendono il cielo meraviglioso. Buona notte amore mio..buona notte mare!

Gioie e dolori del progresso.

Da quando c'è il cellulare non si comunica più! è quello che ci sentiamo ripetere tutti i giorni noi ragazzi dai nostri genitori o, più in generale, dagli 'adulti' che ci circondano. In effetti non hanno tutti i torti??! Ai 'tempi' di mio padre la comunicazione era molto più efficace o perlomeno diretta. Magari non gli era permesso uscire la sera o semplicemente andare a mangiare una pizza col fidanzato anche se civilmente si era sposati però per parlare era necessario guardarsi negli occhi. Oggi basta mandare un messaggio per dire cosa si pensa: per inventare una scusa hai il tempo di riflettere; per dire quello che provi senza provare l'imbarazzo del momento. ma è davvero questo che vogliamo?
Veramente vogliamo che il nostro o la nostra partner ci dica TI AMO senza guardarci negli occhi e senza provare quell'emozione e quel senso di disagio che rende quell'attimo speciale? beh..non so!? è facile nascondersi dietro un telefono ma è guardando negli occhi una persona che riesci a capire gli stati d'animo, le sensazioni e qualche volta anche i pensieri. Riflettiamo bene: a volte è meglio dire qualche parola in meno guardandosi negli occhi piuttosto che parlare delle ore solo attraverso un telefono.

giovedì 27 settembre 2007

Angoli di cielo...tiromancino..

Qualcosa c'è che ti fa paura
e rende incerto il tuo volo.
Sarà l'idea che il tempo si consuma
e all'improvviso sei solo,
come un attore
hai scelto il ruolo
di chi è sicuro di se,
ma sai benissimo
che la tua arte
è nella parte fragile di te.

Cerca angoli di cielo
fantastiche visioni,
per dare nuova luce ai tuoi occhi
lasciando entrare
tutte le emozioni
senza far finta che l'amore non ti tocchi.
Prendi tutti i suoni
dal frastuono di ogni giorno
cerca tra la gente le parole
segui la tua vita
non lasciarla andare
ora è il momento.

Perchè non c'è nessuna differenza
se vinci o se perdi,
quello che conta
che ha più importanza
essere quello che sei.

Tu,il buio e le stelle.

Tu..il buio..le stelle e un panorama da togliere il fiato. Lassù è possibile!! Arrivi sulla cima, ti sdrai su una coperta e guardi le stelle. Stai lì..il buio ti avvolge come un velo sottile di protezione dagli occhi indiscreti della tanta gente che ha voglia di spettegolare. Ti piace riflettere al chiaro di luna con una canzone dolcissima che fa da sottofondo. Manca qualcosa! Eccolo! Arriva! Due fari spezzano per un attimo quella pace e quel romanticismo che si era creato. è lui! Scende dalla macchina, si stende sulla coperta e ti dà il bacio più dolce che tu abbia mai provato: ha il sapore dell'amore, del romanticismo. Lei si appoggia sulla sua spalla e abbracciati guardano il cielo nella speranza di vedere quella stella che cadendo realizzerà il loro sogno di amore eterno. La luna li fa riflettere..si stanno facendo tante promesse e di fronte a loro la notte più bella. Il cd va avanti e la canzone cambia. Le note di 'piccola stella senza cielo' riecheggiano nella notte. è la loro canzone! Ballano, si baciano e dagli occhi di lei scende una lacrima: è talmente forte l'emozione che non riesce a trattenerla.I loro sguardi penetrano l'uno nell'altro...stanno per diventare una sola persona. Trascorrono tutta la notte lassù!L'alba si avvicina.. devono andare via.. dopo quella notte non si rivedranno più perchè lei dovrà partire con la sua famiglia per un altro continente. Si divideranno ma il ricordo di quella notte non potrà mai essere cancellato e i loro cuori resteranno uniti per sempre.

L'omino dal cappello alternativo

Che fashion quel cappello. Lo rende ancora più pazzo di quanto già non sia. Sapete sembra un tipo riservato.. a colpo d'occhio non capisci quanto sia speciale. é arrivato nella mia vita grazie ad un foglio e una penna. Non voglio raccontare come ci siamo conosciuti ma voglio spiegare perchè ha lasciato quel segno indelebile come la macchia di una fragola su una maglietta bianca. é speciale. è lui: l'omino dal cappello buffo. . è molto più maturo per l'età che ha e ragiona meglio di tanti ragazzi che hanno 10 anni più di lui. pensa di essere comune, solo un pò più cresciuto. scatta delle foto e scrive degli interventi che emozionano e non poco. Ah se mi manca!! ha la capacità di metterti in testa dei dubbi e delle problematiche che non penseresti mai. Gli piace porsi problemi:lo fanno crescere!! fa delle domande che adoro perchè mi lasciano lì a pensare, a riflettere; non sono domande banali. ha un sacco di amici ed io col mio carattere qualche volta ne sono gelosa ma non posso farci niente..non voglio farci niente anche se ''rosico'' un pò. Tutti gli chiedono consigli e lui non si nega a nessuno anche se pensa di non poterne dare perchè è lui stesso ad averne bisogno...dice..! alternativo direi..! particolare come pochi..!raro aggiungerei..! ha avuto un sacco di fregature ed ora non riesce a fidarsi pienamente delle persone e ha paura di affezzionarsi: si gode poco alcune amicizie che possono dargli tanto. mi dà tanto.. vorrei che lo conoscessero tutti...anzi no:già ora lo conoscono in troppi e non ha mai tempo(ci mette due ore per rispondere in chat). tvb..mmg..a presto e spero sia il prima possibile.

..è nella casa tra il cielo e il mare che puoi essre te stesso..

quando la vita sembrerà avere sempre lo stesso colore, rifugiati nella casa che sta all' orizzonte tra il cielo e il mare. la casa è totalmente in vetro. Se guarderai verso il cielo vedrai il blu più intenso della tua vita; se guarderai in giù vedrai il mare con tutte le sue creature e con la sua forza travolgente che spazza via tutti i sentimenti negativi. E lui, il vento: con la sua dolce voce riempirà l'anima di chi soffre. rifugiati in quest'utopia quando hai bisogno e ritrova il tuo io perduto.