mercoledì 12 dicembre 2007
al cavaliere...
sabato 24 novembre 2007
L'ottimismo è il profumo della vita.
Questo è un momento della mia vita un pò particolare. Stanno cambiando tante cose di me, sto facendo tante scelte che non avrei mai pensato di avere il coraggio di fare. Ti capita nella vita di fermarti e riflettere su cosa stai vivendo, come stai vivendo e perchè ti ritrovi in una situazione piuttosto che in un'altra. Non so cosa rispondere e non so perchè ma capita sempre che le situazioni negative si accumulano l'una sull'altra e più cerchi di uscirne più aumentano; un pò come le sabbie mobili. Ecco così mi sento come nelle sabbie mobili e non vedo nessuno che mi dia una mano per uscirne. Ci sono tante persone che assistono allo spettacolo: chi prova ad aiutarmi ma con i mezzi sbagliati, chi vorrebbe farlo ma non sa come e infine chi neppure se ne accorge. Ultimamente scrivo un pò più spesso se ne ho l'opportunità però ho la sensazione di scrivere sempre le stesse cose, solo con parole diverse.
Mi rendo sempre più conto che il mondo fa schifo e che bisogna sempre guardarsi le spalle.
Non puoi darti tregua e devi fidarti cecamente solo di te stesso.
Ci sono le persone di cui ti puoi fidare, beh..meno male, ma restano sempre delle comparse..
giovedì 22 novembre 2007
Il sassolino del tempo..
Lasciamo che le emozioni brucino il nostro io.
Lasciamo che l'amore ci permetta di sognare.
Ma cosa?
Cosa possiamo sognare?
Lasci i tuoi sentimenti nelle sue mani
e scopri che quelle mani
sono state lavate troppo
fino a non mantenere più nemmeno un briciolo
di quell'amore che gli avevi affidato.
Quel sassolino lanciato nel lago
oramai non sfiora più la superficie:
è affondato.
Pian piano è arrivato sul fondo dell'acqua
e si è appoggiato su un mucchietto di sassolini
che già sono stati lanciati.
Il mondo non cambia!
Siamo noi a cambiare e a scegliere
cosa vogliamo tenere stretti a noi e
cosa lasciar andare;
quale sassolino mettere in tasca
e quale gettare nel lago del tempo.
mercoledì 21 novembre 2007
Nel buio di te...

venerdì 16 novembre 2007
Le Pont Mirabeau

Vienne la nuit sonne l'heure/ viene la notte suona l'ora
L'amour s'en va comme cette eau courante/ l'amore va come l'acqua fugge
mercoledì 14 novembre 2007
animali..non uomini
Oggi una sua compagna è arrivata a scuola col viso pieno di lividi e sembra che non fosse neppure la prima volta. Era stato il suo fidanzato a picchiarla. Questo mio amico insieme agli altri compagni lo hanno picchiato fino a lasciarlo per terra. Questi uomini, se possono essere chiamati così, mi fanno schifo. Sono persone senza cuore, senza una testa,sono animali che non ragionano con la testa. Sono dell'opinione che alla violenza non si risponde con altra violenza ma in questi casi io gente del genere l'ammazzerei di botte, gliene darei tante da fargli passare la voglia di picchiare le donne una volta per tutte. Sono sul serio schifata e delusa del fatto che persone possano essere capaci di atti del genere.
lunedì 12 novembre 2007
La mia vita.
Nell'aria si sente il profumo di cambiamento e probabilmente non tutto è richiesto e voluto fino fin fondo. La mia vita ora sta cambiando e in lontananza vedo nuovi orizzonti alcuni dei quali non semplici da raggiungere e di colori decisamente non molto brillanti.
Mi giro e dietro di me vedo un tornado di colori; le sfumature sono le più svariate. Non so se il mondo si muove sotto i miei piedi e io sono immobile e aspetto che le situazioni mi travolgono oppure sono io che corro attorno al niente senza capire che d'avanti ai miei occhi c'è solo il vuoto.
Quel tornado trottola veloce. Provo ad entrarci e in mezzo c'è calma piatta. Ecco la scala. La scala a chiocciola compare..Provo a salire, questa volta non va verso il basso. Pian piano che salgo mi rendo conto che mi sto affacciando. Ma dove sono?? Cazzo mi sono persa!! Mi guardo intorno e vedo un'enorme terrazza. Affacciandomi ci sta la mia vita: i miei errori, le mie conquiste i miei sentimenti. Mi ci tuffo a testa in giù. D'avanti ai miei occhi chiusi che immaginano la terrazza passano flash back del passato, le immagini sono offuscate forse a causa della pioggia di emozione che accarezza il mio viso.
Vivo, soffro, rido, continuo.
mercoledì 31 ottobre 2007
Un bacio! Cosa vuoi dirmi?
domenica 28 ottobre 2007
il momento in cui..
ci sono momenti in cui vorresti sapere cosa fare.
ci sono momenti in cui vorresti gridare quello che pensi e vorresti sentire l'eco delle persone a cui vuoi bene.
ci sono momenti che vorresti solo guardare i tuoi occhi riflessi nella sua anima e capire cosa devi fare, cosa vuoi fare.
ci sono momenti in cui ti aspetti qualche gesto che ti chiarisca le idee e ti faccia capire cosa fare e se le tue preoccupazioni sono inutili.
spero che questo gesto arrivi o meglio ritorni..
venerdì 26 ottobre 2007
amore
Il desiderio di darsi in balìa dell' altro. Chi si dà all'altro come un soldato si dà prigioniero, deve prima consegnare tutte le armi. E così privato di ogni difesa, non può fare a meno di chiedersi quando arriverà il colpo.
...da 'l'insostenibile leggerezza dell'essere'.. Milan Kundera
domenica 21 ottobre 2007
Candela.
Che bello svegliarsi di domenica mattina e sentire che fuori piove, o meglio diluvia, mentre io sono nel mio rifugio segreto: il mio letto! Mi sveglio col rumore delle gocce d'acqua sul vetro e man mano che prendo coscienza di me (ci metto almeno due ore per riprendermi completamente ma dopo un quarto d'ora inizio già a connettere), mi perdo nel suono del tempo. Anche se sveglia, continuo a sognare ad occhi aperti. Mi giro e rigiro nel letto e mi sembra sempre più comodo, forse perchè è la situazione ideale per riflettere. Accendo il telefono, mando un messaggio e poi lo riappoggio sul comodino accanto a me . Da quando ho aperto il primo occhio è trascorsa già un'ora e mezza. Mi alzo, schiaccio l'interruttore e mi accorgo che (a causa del temporale qualche filo sarà saltato) la luce emanata è molto debole, quasi assente. Mi suggeriscono un'idea: scrivere un post con la sola luce di una candela e utilizzando un foglio piuttosto che il pc. Beh!? L'effetto è spettacolare. Sono qui alla scrivania con la mia penna (no! forse è di luana, mia sorella) a scrivere su questo foglio bianco come 'si faceva una volta', quando il computer non esisteva e non c'era neppure la corrente elettrica. La tecnologia mancava ma forse alcuni sentimenti si vivevano con più magia. Una lettera scritta a mano a tutto un altro valore, è più intima, più personale e ti fa sentire più vicina alla persona che te l'ha scritta. Guardo la candela o meglio osservo la sua fiamma. Che strano movimento. Ondeggia. Dal basso verso l'alto ha delle sfumature dal blu a una sorta di grigio-giallo e poi questo giallo vivo e intenso. Pian piano la vedo consumarsi: la candela 'dà tutta se stessa per far luce a chi ne ha bisogno'. Che strana atmosfera.. il solo rumore è la pioggia!
venerdì 19 ottobre 2007
così presto no!
da qui mi devi parlare
dai raccontami
Due occhi che dentro i miei
si lasciano andare un po'
Arrivata la fine di una storia
che ha dato e che ha avuto
Mi dici adesso
Così presto no,
così presto no
Vorrei poterti aiutare
ma l'unica cosa che
Io posso fare
È stare qui ad ascoltarti
prestandoti un po' di me
C'è sempre un dopo,
e ogni cosa che finisce
ci sembra per sempre
E tu mi dici ancora
Così presto no,
così presto no
No che non è
la tua ultima storia d'amore
Non dirlo mai
e non esserne così convinta
No che non è
il tuo ultimo giorno di sole
Non dirlo mai
e finisci di farti del male
Cade la foglia d'inverno
e il ramo rimane solo
Ad aspettare
Il primo raggio di sole
che porta la primavera
Cosi la foglia rinasce
più verde, più bella e più forte
Ma tu mi dici ancora
Così presto no,
così presto no
No che non è
la tua ultima storia d'amore
Non dirlo mai
e non esserne così convinta
No che non è
il tuo ultimo giorno di sole
Non dirlo mai
e finisci di farti del male
In ogni lacrima
c'è dentro un po' di lui
E tu lascia che asciughi da sola
Tu che non sai che adesso
questa canzone è già
La tua nuova canzone d'amore
No che non è
il tuo ultimo giorno di sole
Non dirlo mai e finisci di farti del male
..così presto no....Biagio Antonacci
giovedì 18 ottobre 2007
I loro occhi.
sabato 13 ottobre 2007
se autunno..
venerdì 12 ottobre 2007
Vorrei non essere come tante volte sono..
domenica 7 ottobre 2007
LA NOSTRA AMICIZIA.
Due mani che si tengono unite..Due mani intrecciate..
Due mani legate da un unico sentimento:
UN' AMICIZIA SPECIALE perchè nata come la più semplice delle cose e diventata un bisogno splendido e naturale.
sabato 6 ottobre 2007
cos'è?
domenica 30 settembre 2007
dialogo...tam e lu
TAMARA: e che me frega?
LUANA: azz uardi ogni dui minuti a chera ca mango cunusci?(vedi 'poesia prima')
Piove:è il tuo cuore che piange!
il tuo cuore sanguina
la tua mano trema.
Osservo i tuo gesti
la tua sofferenza
il tuo sentirti nulla
di fronte a quel sentimento
che corrode la tua anima.
Sei seduta su quella panchina:
gambe incrociate,
mani sul volto.
Ti nascondi!
Il dolore ti devasta.
La pioggia bagna i tuoi capelli e
scioglie l'inchiostro di quella lettera:
ultimo saluto di chi ti ama.
Va via e con lui anche la tua vita.
sabato 29 settembre 2007
Autunno
venerdì 28 settembre 2007
Amore? Mah!!
E poi perchè sto coso dice che sono le 13.53 se sono le 23.06?
il nuovo blog..
non sono bravissima ma man mano imparerò a scrivere..abbiate pazienza
p.s. si accettano suggerimenti
Porticelli per un giorno...emozione per sempre.
La mia Carolina.
Vorrei tornare bambina.. :) :)
Amore mare..
Gioie e dolori del progresso.
Veramente vogliamo che il nostro o la nostra partner ci dica TI AMO senza guardarci negli occhi e senza provare quell'emozione e quel senso di disagio che rende quell'attimo speciale? beh..non so!? è facile nascondersi dietro un telefono ma è guardando negli occhi una persona che riesci a capire gli stati d'animo, le sensazioni e qualche volta anche i pensieri. Riflettiamo bene: a volte è meglio dire qualche parola in meno guardandosi negli occhi piuttosto che parlare delle ore solo attraverso un telefono.
giovedì 27 settembre 2007
Angoli di cielo...tiromancino..
e rende incerto il tuo volo.
Sarà l'idea che il tempo si consuma
e all'improvviso sei solo,
come un attore
hai scelto il ruolo
di chi è sicuro di se,
ma sai benissimo
che la tua arte
è nella parte fragile di te.
Cerca angoli di cielo
fantastiche visioni,
per dare nuova luce ai tuoi occhi
lasciando entrare
tutte le emozioni
senza far finta che l'amore non ti tocchi.
Prendi tutti i suoni
dal frastuono di ogni giorno
cerca tra la gente le parole
segui la tua vita
non lasciarla andare
ora è il momento.
Perchè non c'è nessuna differenza
se vinci o se perdi,
quello che conta
che ha più importanza
essere quello che sei.