mercoledì 31 ottobre 2007

Un bacio! Cosa vuoi dirmi?

Ci sono dei giorni in cui avresti voglia di scrivere decine di pagine ma non hai un cavolo di argomento da trattare. Ti guardi intorno. Cerchi uno spunto. Tutto sembra così insignificante. Pensi di descrivere la giornata..non ho fatto niente se non pulire.. Allora pensi di parlare di halloween visto che è l'argomento del giorno...che palle halloween..mi piace solo perchè la uso un pò come scusa per andare a ballare visto che di questi periodi è una delle pòche volte che trovi qualcuno in discoteca. Mi viene in mente S. Valentino da sempre definita come la festa degli innamorati. Festa molto commerciale, soprattutto per la perugina. Ti ritrovi in tutte le vetrine pupazzi, cuoricini, cuscini con orsacchiotti che si baciano e tutte le stronzate più assurde per rappresentare l'amore. Se quel giorno cammini per strada vedi decine di coppiette, ovunque, indescrivibilmente romantici. Le ragazze con le rose in mano e quelle buste color blu notte tutte tempestate di cuoricini rossi che quella dannata perugina si ostina a produrre..un pò di inventiva per la miseria. La festa della donna.. I motivi di questa festa sono i peggiori direi ma è un modo per ricordare tutte quelle donne che persero la vita. Su tutte queste morti cosa fare se non speculare e commercializzare? Ed ecco le mimose! e anche qua la stramaledetta perugina prende il sopravvento con quei baci (cosa vuoi dirmi? semplice! cambia pubblicità e bustine). I fiorai vendono piccolissimi mazzetti di mimose al modico prezzo di 5 euro. Per la miseria, 5 euro tre palline gialle? per forza che i fidanzati poi sradicano le piante che trovano per strada!! La cosa positiva è che se vai in discoteca la donna quel giorno (come anche per il giorno della befana..e questo non mi sembra tanto galante) non paga l'ingresso. Entri e ti trovi decine di ragazzi. Ragazzi? si ragazzi!! Festeggiano l'abbondanza di donne che escono pe quella sera ed è un'ottima scusa per rimorchiare. Bah!!? Ora potrei andare avanti per ore ma non ne ho più la voglia.. :) :)

domenica 28 ottobre 2007

il momento in cui..

ci sono momenti in cui vorresti sapere cosa fare: seguire il cuore o l'orgoglio? non sai se il mondo cambia o se sei tu che ti poni in maniera diversa o meglio ancora vedi tutto sotto un'altra luce.
ci sono momenti in cui vorresti sapere cosa fare.
ci sono momenti in cui vorresti gridare quello che pensi e vorresti sentire l'eco delle persone a cui vuoi bene.
ci sono momenti che vorresti solo guardare i tuoi occhi riflessi nella sua anima e capire cosa devi fare, cosa vuoi fare.
ci sono momenti in cui ti aspetti qualche gesto che ti chiarisca le idee e ti faccia capire cosa fare e se le tue preoccupazioni sono inutili.
spero che questo gesto arrivi o meglio ritorni..

venerdì 26 ottobre 2007

amore

Amore.....
Il desiderio di darsi in balìa dell' altro. Chi si dà all'altro come un soldato si dà prigioniero, deve prima consegnare tutte le armi. E così privato di ogni difesa, non può fare a meno di chiedersi quando arriverà il colpo.

...da 'l'insostenibile leggerezza dell'essere'.. Milan Kundera

domenica 21 ottobre 2007

Candela.





Che bello svegliarsi di domenica mattina e sentire che fuori piove, o meglio diluvia, mentre io sono nel mio rifugio segreto: il mio letto! Mi sveglio col rumore delle gocce d'acqua sul vetro e man mano che prendo coscienza di me (ci metto almeno due ore per riprendermi completamente ma dopo un quarto d'ora inizio già a connettere), mi perdo nel suono del tempo. Anche se sveglia, continuo a sognare ad occhi aperti. Mi giro e rigiro nel letto e mi sembra sempre più comodo, forse perchè è la situazione ideale per riflettere. Accendo il telefono, mando un messaggio e poi lo riappoggio sul comodino accanto a me . Da quando ho aperto il primo occhio è trascorsa già un'ora e mezza. Mi alzo, schiaccio l'interruttore e mi accorgo che (a causa del temporale qualche filo sarà saltato) la luce emanata è molto debole, quasi assente. Mi suggeriscono un'idea: scrivere un post con la sola luce di una candela e utilizzando un foglio piuttosto che il pc. Beh!? L'effetto è spettacolare. Sono qui alla scrivania con la mia penna (no! forse è di luana, mia sorella) a scrivere su questo foglio bianco come 'si faceva una volta', quando il computer non esisteva e non c'era neppure la corrente elettrica. La tecnologia mancava ma forse alcuni sentimenti si vivevano con più magia. Una lettera scritta a mano a tutto un altro valore, è più intima, più personale e ti fa sentire più vicina alla persona che te l'ha scritta. Guardo la candela o meglio osservo la sua fiamma. Che strano movimento. Ondeggia. Dal basso verso l'alto ha delle sfumature dal blu a una sorta di grigio-giallo e poi questo giallo vivo e intenso. Pian piano la vedo consumarsi: la candela 'dà tutta se stessa per far luce a chi ne ha bisogno'. Che strana atmosfera.. il solo rumore è la pioggia!

venerdì 19 ottobre 2007

così presto no!

Ti vedo donna
da qui mi devi parlare
dai raccontami
Due occhi che dentro i miei
si lasciano andare un po'
Arrivata la fine di una storia
che ha dato e che ha avuto
Mi dici adesso
Così presto no,
così presto no
Vorrei poterti aiutare
ma l'unica cosa che
Io posso fare
È stare qui ad ascoltarti
prestandoti un po' di me
C'è sempre un dopo,
e ogni cosa che finisce
ci sembra per sempre
E tu mi dici ancora
Così presto no,
così presto no
No che non è
la tua ultima storia d'amore
Non dirlo mai
e non esserne così convinta
No che non è
il tuo ultimo giorno di sole
Non dirlo mai
e finisci di farti del male
Cade la foglia d'inverno
e il ramo rimane solo
Ad aspettare
Il primo raggio di sole
che porta la primavera
Cosi la foglia rinasce
più verde, più bella e più forte
Ma tu mi dici ancora
Così presto no,
così presto no
No che non è
la tua ultima storia d'amore
Non dirlo mai
e non esserne così convinta
No che non è
il tuo ultimo giorno di sole
Non dirlo mai
e finisci di farti del male
In ogni lacrima
c'è dentro un po' di lui
E tu lascia che asciughi da sola
Tu che non sai che adesso
questa canzone è già
La tua nuova canzone d'amore
No che non è
il tuo ultimo giorno di sole
Non dirlo mai e finisci di farti del male

..così presto no....Biagio Antonacci

giovedì 18 ottobre 2007

I loro occhi.

é come se lo conoscesse da tutta la vita! Lei è seduta sulla poltrona gialla nella stanza da letto; ha le gambe quasi incrociate e sul bracciolo sta scrivendo di lui. Quella penna bic blu le scivola fra le dita e lascia i suoi pensieri su quel quaderno a quadretti, come se fosse il suo diario. Ogni tanto si ferma. Con lo sguardo si perde nel vuoto, col cuore nelle sensazioni. Il blu del cielo sembra essersi spento, offuscato. Sorride! Gli occhi parlano per lei: ridono, sono felici e luminosi. Un raggio di sole entra dalla finestra e le sfiora il volto come una carezza nella quale si perde. Solo da qualche giorno lui è parte di lei ma le sembra di conoscerlo da tutta la vita. I suoi occhi rispecchiano la sua anima e lasciano vedere quella speranza di cambiare, di conoscere, di capire e di riuscire. I sogni li accomunano, i pensieri e le sensazioni che provano sono le stesse. Si pensano e i loro occhi per un attimo si incrociano nei loro pensieri e sorridono. Il telefono non squilla. Lei guarda l'orologio: le 15.42. é impegnato!! La voglia di abbracciarlo e di specchiarsi nei suoi occhi cresce sempre di più e mette una canzone, la loro canzone, per sentirlo più vicino. Si gira e il suo sguardo si posa sulla parete tappezzata di foto ed una in particolare la colpisce e si sofferma a guardare: sono loro due che in una giornata stupenda hanno deciso di immortalare quell'attimo, come a voler fermare il tempo. Hanno molte cose in comune ma una in particolare li lega dalla nascita: gli occhi! Grazie ad essi si sono incontrati, hanno imparato a conoscersi e leggersi nel cuore. I loro occhi così uguali, così castani e verdi, così LORO!

sabato 13 ottobre 2007

se autunno..

Questo è il luogo sul Montestella che qualche tempo fa vi dicevo.. La foto è semplicemente bellissima e chiaramente non sono stata io a scattarla.. Lo trovo stupendo anche se ancora non ci sono tutte le sfumature di colore di cui parlavo.

venerdì 12 ottobre 2007

Vorrei non essere come tante volte sono..

Vorrei essere un gabbiano. Vorrei essere in grado di volare e sfiorare il mare mentre mi divido fra il blu. Vorrei essere il mare. Vorrei capire cosa pensa la gente. Vorrei saper leggere negli occhi e nelle parole perchè non sempre quello che si scrive è quello che si pensa o che si vuol dire. Vorrei saper distinguere chi è sincero da chi non lo è. Vorrei essere menefreghista e falsa. Vorrei saper mentire.

domenica 7 ottobre 2007

LA NOSTRA AMICIZIA.

Due mani che si tengono unite..

Due mani intrecciate..

Due mani legate da un unico sentimento:
UN' AMICIZIA SPECIALE perchè nata come la più semplice delle cose e diventata un bisogno splendido e naturale.

sabato 6 ottobre 2007

cos'è?

Cos'è l'amicizia, chi è l'amico/a? Chi ti offre la spalla per piangere? Chi gioisce dei tuoi successi? (come dice 'qualcuno') l'orecchio che sa ascoltare quando hai bisogno di sfogarti? ...